Ponti 969

Realizzata da Gio Ponti nel 1969. Sedia in faggio disponibile nella finitura faggio naturale o faggio tinto noce oppure laccato bianco o nero; schienale in multistrato curvato, seduta imbottita e rivestita in pelle, ecopelle o tessuti.

“Non è il cemento, non è il legno, non è la pietra, non è l’acciaio, non è il vetro l’elemento più resistente. Il materiale più resistente nell’architettura è l’arte.”
(Gio Ponti)

È la rivisitazione della sedia a volute presentata nel 1936 alla VI Triennale di Milano dallo stesso Gio Ponti, che non fu solo promotore dell’industrial design del XX secolo ma anche grande estimatore dell’artigianato. Questa sedia esalta l’aspirazione classica del segno di Ponti, in una somma di tratti unici ed irripetibili: lo schienale a voluta è un omaggio alla decorazione che diventa elemento strutturale, mentre l’intreccio dei traversi inferiori, che sbilancia la simmetria, crea una tensione tra regola e inaspettato; infine le gambe, a prisma triangolare, sono svasate a ridursi verso terra e verso l’alto. Uno stile che è intriso di eleganza e unicità

Dimensioni

Larghezza: 44 cm
Altezza: 84 cm
Profondità: 47 cm

Essenze

Legno naturale finito ad olio, cera o vernice trasparente naturale.
FAGGIO, FAGGIO TINTO NOCE

Vernici

Opache e lucide (l'asterisco indica i colori speciali):

9003 Bianco
9005 Nero
1191 Turchese*
6025 Verde*
3011 Bordeaux*
3015 Rosa*
1023 Giallo*
5024 Azzurro*
2001 Arancio*
3020 Rosso*
7030 Tortora*
8001 Sabbia*

Vernici colorate trasparenti:

1023 Giallo
3020 Rosso
5000 Blu
7006 Moka

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